Ode al CAPPUCCINO “ardenzino” di Daniele
Mi chiedo che cosa sarebbe la mattina senza il mitico cappuccino di Daniele.
Me ne rendo conto il lunedì quando Daniele ronfa fino a chissà quale meritata ora della mattina ed io alzandomi, sostituisco al suo un qualsiasi cappuccino e parto con una giornata doppiamente difficile. Mio nonno avrebbe detto che tanto il “ghebbio” risulta pieno ugualmente, ma qui non si tratta solo di chimica alimentare. Questo cappuccino ha un aurea che lo circonda di arte livornese che lo rende unico.
Direte, capiraiii !
No, no, un momento questo non è un cappuccino “normale”. In mezzo alla globalizzazione del tutto questo cari miei, è un cappuccino che non si scorda. Non lo dico per fare del leccaculismo anzi, lo dico con la consapevolezza che in molti la pensano come me. Io che non ho mai frequentato il Bar, da quando bevo questo oggetto di culto “ardenzino” ho anche fatto un sacco di simpatiche conoscenze.
Qua non si tratta solo della scelta del latte, dell’aroma del caffè, questa è proprio arte del vivere. Qui osservando con attenzione lo spaccato della società che circonda il cappuccino “ardenzino” si vedono cose che non immaginate.
Io, anche se solo da pochi anni che vivo qui, mi ci sono affezionato a queste persone anche se alcune sinceramente andrebbero pigiate bene bene nel torchio durante la prossima vendemmia per farne uscire un po’ di succo, ma ce ne sono altre di veramente splendide. Altrimenti non sarebbe uno spaccato della società.

Qui attorno al cappuccino di Daniele si vive l’arte della livornesità quella bella che mai vorrei perdere per niente al mondo e che ritengo sia l’ingrediente che lo rende qualcosa di veramente speciale.
L’arte della livornesità:
Quella della battuta pronta, sempre!
Quella della bella cultura musicale.
Quella del vivere l’estate anche d’inverno.
Quella dell’ alzateci pure le tasse ma non toglieteci la piscina comunale e gli scogli piatti.
Quella del te lo scrivo sui muri perché altrimenti non lo leggeresti mai.
Quella del sono sempre alla moda anche mentre mi faccio la doccia perché io sono la moda.
Quella del se sono moderato non sono livornese ma una bieca e vile imitazione.
Essere livornesi “buoni” non è da tutti. E questo cappuccino lo è in pieno.
Sarà che da qui si vede anche Montenero e magari un po’ di influsso positivo irradia anche questa piccola piazza, ma qui fanno il cappuccino più buono che io ho mai bevuto.
Però smettetela di mangiarmi sempre tutti i budini di riso la mattina.

Con le mani oltre le nuvole
Ho bisogno di mettere le mie mani oltre le nuvole per sentire con la mente quella stretta delle tue scarne dita, che abbiamo usato come saluto da quando le parole sono diventate un mezzo difficile per comunicare. Sento tanto la mancanza di quello scambio di opinioni e di vedute che non fa parte più del nostro rispettivo essere.
Ti cerco dentro di me, e non sempre trovo la forza di sentire la voce delle tue risposte.
Molte domande che mi pongo rimangono a mezz’aria, sospese.
Molte sensazioni che tentavo di sviscerare con energia adesso scivolano via come la sabbia tra le dita.
Caro il mio faro, è dura vederti in questi giorni di nebbia, ma so che sei per qui.
Cerco di rilassarmi per cercare di trovare di nuovo l’intensità dell’animo che ben conosco ma che percepisco di non vivere al meglio in questi giorni.
Cerco di rilassarmi per sentire nelle pieghe del mio cuore quello che mai nessuna mente sarà in grado di elaborare.
Cerco di non soffocarmi con il lavoro come ogni giorno per dare spazio ai sentimenti.
Faccio silenzio attorno a me e mi ascolto.
Di tanto in tanto rivolgo lo sguardo oltre le nuvole ed un sorriso vero, fatto con gli occhi ci scappa sempre nell’ora del tramonto.

Parecchio MIKE inside !
Mamma mia come mi sono alzato questa mattina. Mi par d’essere Mike e non trovo da nessuna parte il mio amico Sullivan.
Anzi se mi guardo allo spechio, mi vedo con un occhio solo e sento di aver perso il fascino di un tempo. MMMM sento di aver perso un po’ del fascino, mmm qualcosa è cambiato !

Credo che sia il caso di intervenire urgentemente contro il caldo, contro le zanzare, contro l’aumento dei prezzi. Contro chi tende a smitizzare Babbo Natale.
Vorrei farmi rapire dagli alieni e magari fare il consulente su marte. Ecco questa mi pare una buona soluzione.
Ma vedete che fisico a venditore di torte di ceci. Boh ! Devo smettere di guaradare tutti i film della pixar prima di dormire, su di me hanno degli effetti collaterali.
Eppure un tempo…..
Chiedete pure in giro. Come mi sono alzato male………stamaniiiiiii…..
Un sano test ESTIVO non si nega a nessuno
E’ decisamente sorprendente come un semplice test possa individuare buona parte della personalità di una persona. Beh anche solo per gioco vi consiglio di farlo. Bastano pochi minuti.
Questo il test e questo il mio risultato sia mai che possa interessare a qualcuno.
| Tipo ISF |
| Orientamento | Funzione dominante | Funzione d’appoggio | Funzione terza | Funzione inferiore | Tendenza |
| Introverso | Sensazione | Sentimento | Pensiero | Intuizione | Percettiva |
Il tipo introverso sensazione è una sorta di spugna umana. Assorbe la realtà che lo circonda. Quando incontra qualcuno o qualcosa è in grado di percepire un numero sorprendente di dati e di sfumature. Visto dall’esterno, questo tipo può sembrare poco coinvolto con quello che avviene intorno a lui. In realtà sta assorbendo tutte le informazioni che i suoi cinque sensi sono in grado di fornirgli. Può essere difficile per chi gli sta intorno capire questo suo processo di assimilazione della realtà. Le sue reazioni esterne possono essere lente ma quelle interne sono invece profonde ed intense. E’ generalmente una persona tranquilla e gentile. E’ molto concreta e di poche parole. Tende a essere molto modesta, a volte in maniera anche eccessiva: può correre il rischio di sottovalutarsi. E’ comunque una persona che non si vanta di quello che fa. Dei 16 tipi, E’ quello meno presuntuoso di tutti. Dato che la sua funzione di appoggio è il sentimento, è sensibile alle persone, alle loro reazioni e situazioni. E’ anche molto sensibile alle sofferenze altrui. Come tutti gli introversi tende a essere molto riservato. Si confida soltanto con poche persone pur avendo una buona capacità di stabilire un rapporto con gli altri. La sua funzione inferiore è l’intuizione. Non è pertanto portato a grandi slanci della fantasia e non cerca di elaborare una visione strategica quando affronta un compito o una situazione. Può venire colto di sorpresa da eventi che avrebbe anche potuto prevedere. Non è particolarmente interessato ad imporre una sua visione o organizzazione delle cose. Preferisce seguire la via della flessibilità e dell’adattamento. Con le persone è tollerante e comprensivo. E’ leale e ha difficoltà a stare in ambienti dove c’è poca armonia. Non è una persona critica ed è difficile che parli male di qualcuno. Attribuisce una grande importanza alla vita familiare. La sua concretezza lo porta a semplificarsi la vita e ad apprezzare la bellezza delle cose semplici. Ama la natura e gli animali. Sul piano lavorativo può essere particolarmente a suo agio in posizioni che comportano un contatto con le persone. Può essere attratto da lavori con una componente sociale. E’ capace di una notevole dedizione in campo professionale.
notte sotto la trottola
Che strano sogno questo che ho vissuto
E’ proprio una trottola quella che vedo nel sogno, una trottola simbolo dell’infanzia del movimento del divertimento.

Nel mio sogno giace inclinata sopra una trave, immobile. Ferma in una posizione che non si addice alle proprie forme e i colori appaiono un po’ sdruciti dal tempo. E’ una trottala che ne ha visti di sorrisi e di bambini tanto è logora ma adesso appare come stanca del ruolo che ha ricoperto per tanti anni. E’ circondata da moltissimi altri ninnoli che non attirano la mia attenzione e non se ne capisce la presenza in questa fase di sogno misto a realtà.Una trottola immobile a mezz’aria è una strana immagine non trovate ?
Una trottola dovrebbe stare in mezzo ai balocchi pronta per essere lanciata per sfoggiare i luminosi colori e far sognare i bambini in un’estasi di corse e urla.
Mi fa balzare dietro nel tempo il vedere questa trottola; tanto dietro nel tempo quando i pensieri erano legati solo ai balocchi, gli anni della profonda serenità e della spensieratezza.
Mi fa uno strano effetto dormirci sotto, sentire la sua presenza e di tanto in tanto vederla sporgere da quella trave, che poi una vera trave non è, almeno qui nel mio sogno.
Che stano effetto quello di essere entrato in questo sogno da piccolo uomo ed esserci uscito tutto intero come uomo nella mia vera dimensione non solo fisica ma anche mentale, come se quella trottola solo con la sua presenza abbia lavato via tutto quello che di necessario in questi anni di balocchi non c’è stato.
Grazie trottola dai colori sbiaditi, grazie per avermi donato un’altra occasione di crescita.
Grazie per aver raccolto le mia speranze e le mie angosce di piccolo uomo e di avermi portato fuori da qui per mano.
Grazie trottola per aver capito, aver taciuto per tanto tempo e solamente con la tua presenza esserti rivelata la chiave di questo sogno.
Ti auguro anche io di tornare presto nelle mani dei sognatori liberi, pronti a celebrarti, saltarti attorno e accompagnare il tuo ruotare con le urla della felicità.
Sono contento che questa trottola abbia portato con se un po’ di sereno lavato via i sensi di colpa e ridato la corretta dimensione alle cose.
Sono entrato di questo sogno correndo dietro ad un fantasma e ne sono uscito rincorso.

Venezia1108_0030, inserito originariamente da Pathfinder_ita.
Io c’ero!
Tra le polemiche di questi giorni sul quarto ponte di Venezia, c’è stata la posa. Le polemiche sono polemiche tutte Italiane che alimenteranno i tribunali e gli avvocati per chissà quanti anni. La sostanza è che questo ponte che appare veramente spalmato tra Pzza Roma e Sta Lucia è un piccolo gioiello di Ingegneria e di Architettura. A me piace, e in genere mi piacciono queste opere che osano un po’. Calatrava è certamente uno dei maggiori interpreti dell’architettura di questi tempi. Noi Italiani siamo molto conservatori in merito al patrimonio architettonico nazionale, agevolati dall’enorme frazionamento della proprietà privata che non favorisce grandi opere, ma credo che dovremo osare un po’ di più con le sperimentazioni che sono pur sempre quell’atteggiamento che al tempo ha portato i risultati che stiamo conservando e senza i quali adesso non avremmo un patrimonio da conservare.
nogarinstreet, inserito originariamente da Pathfinder_ita.
Ero in giro con lo zio Sergio quando abbiamo scattato questa foto della via Nogarin nel comune di Venezia. Non siamo stati capaci di capire il motivo per il quale è stata intitolata una piccola via con il nostro cognome.
Un giorno scopriremo…..
OsX 10.5 certificato UNIX da Open Group
La notizia comparsa in sordina è a mio avviso assolutamente rilevante.
Leggendo sul sito di InfoWorld ho scoperto che Open Group ha certificato Unix 03 il sistema operativo Leopard 10.5. Con questa certificazione Apple a far parte delle 4 regine dell’IT che possono fregiarsi di questa certificazione assieme a IBM, HP, SUN. Dunque il sistema basato su BSD adesso si prende la certificazione che lo rende a tutti gli effetti uno UNIX.

Con l’enorme successo di Linux e con le pessime figure che è in grado di fare s”vista” della M$ direi che apple mette a segno un altra stoccata vincente.
Safari sconfina nel mondo Win, dietro il cellulare CULT iPhone è presente un OSXMobile che è la vera novità di eccezionale rilievo che aprirà nuove prospettive a Apple. Adesso questa certificazione è veramente una chicca che merita di essere messa in evidenza.
