Foto scattata da macca.

 

mar 312008


Foto scattata da Filippo Nogarin.

 

Venerdì ero stanchissimo e mi sono fatto 20 min di training autogeno prima di partire per Riva del Garda. Mi sono rigenerato giusto il tempo per raccogliere le energie per mettere le solite 2 magliette in borsa e spararmi in autostrada con attività telefonica intensissima in compagnia di Alex Britti che mi ha coccolato per tutto il viaggio con questo ultimo album tra una telefonata e un’altra. Questo Week End è stato strano, nel senso che ho trovato tante situazioni che identifico come coincidenze che mi fanno in genere molto riflettere sui percorsi che intraprendo. Sono molto soddisfatto di come ho condotto tutta questa ingarbugliata questione per la quale ho deciso di fare un week end lungo partendo di venerdì. Risolte tutta una serie di procedure politicoburocratiche ho anche avuto il tempo per godermi il Garda. C’è stato anche il tempo per una piccola scalata alla chiesetta di Santa Barbara proprio sopra Riva in compagnia del grande Emilio che da buon montanaro non ci ha pensato due volte nel mettermi alla prova. Si tratta della chiesetta che stando alla Fraglia della Vela di Riva sembra appesa a mezz’aria quando cala la notte. In compenso ho tempestato di domande Emilio che non si è risparmiato e mi ha raccontato ogni cosa di centrale idroelettrica, di politica postbellica etc etc. Dei momenti molto molto belli e inaspettati che metto nel bagaglio di questo particolare fine settimana. C’è stato il tempo per passare un po’ di ore con gli amici del Contender salutare Michele e il mitico Salvi che nel frattempo si sono trasferiti ad Arco; una saluto alla amata Campione dove mi son messo a fare un po’ di foto ai Kite ho pranzato da solo ma in compagnia di una buonissima birra in riva al Lago con vento in faccia e tanto sole. Un saluto d’obbligo a Paolo e Valeria a Salò con un paio di strizzate di guonciotte al piccolo Francesco che cresce a dismisura. Ho fatto un aperitivo con loro che erano in 3 coppie e avevano 7 figli che gli giravano intorno con i quali ovviamente mi son messo a baloccare. Tenuto a bada la malinconia mi son diretto all’incontro con Giò e Lucia reduce da una regata di Fun. Secondo aperitivo in compagnia e poi siamo andati a Sirmione dove ci siamo fermati per una insalatona e quattro chiacchiere. Beh io ho dormito nella grotta di Giobonz e ho dormito “di bestia” come dice lui. E’ stata una piacevolissima serata ma non avevo alcun dubbio che lo sarebbe stata. La sorpresa è avvenuta la mattina quando mi son svegliato ed uscendo dalla casa ho visto un residence proprio a due passi da li che ha innescato milleuno ricordi e coincidenze…. Ci siamo fermati per un pranzo di natale come colazione e poi via con la domenica del velista. Ho avuto il tempo per salutare di nuovo Paolo e scambiare con lui giusto 4 parole serie e per la notte tornare a Livorno. Ma può un WE come questo finire in questo modo ? Quindi quando alla conclusione della Cisa, nella quale devo dire mi son divertito parecchio parecchio alla guida, ho ricevuto la telefonata dello Zampa per una cena improvvisatissima non ho esitato ed ho accettato. Ed è proprio così che è finito il lungo fine settimana. Cena in compagnia a conclusione di tutto quello che è stato lo zigozzago che ho compiuto. Tanta potenza, tutta tenuta insieme nella vela da una cucitura zigozzaga, proprio come quei Kite che mi son fermato a fotografare in quel di Campione del Garda. Tanto zigozzago come queste belle boline di risalita, con la consapevolezza e la speranza che prima o poi verrà il tempo di poggiare per il lasco delle meraviglie e dopo tutto questo lottare mi auguro che sarà meraviglioso e indimenticabile come ogni planata fatta fino ad oggi.

Ieri sera la solita birra & …

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mar 282008

Come al solito andando all’Orso la serata è garantita. Infatti ieri sera come da manuale birra e piadina vegetariana.
Ad un certo punto mentre parlavamo di non so neanche che cosa ho visto accendersi lo sguardo di Ale con un istinto Killer che mi ha preoccupato parecchio.

Mi son girato e ho visto questo spettacolo.

Capirete che la foto non rende giustizia alla qualità di quello che è effettivamente comparso ai nostri occhi. Ma che ci volete fare. L’osservazione che Ale ha comunque tenuto a precisare, è che l’orlo della straminigonna è allineato perfettaemente con la mutandina, salvo errori di parallasse. Io non ho potuto che confermare compiaciuto. La serata poi è scivolata via parlando di progetti di visioni della vita più o meno seriose. Cose che si sa accadono con un paio di birre sullo stomaco.

Peccato per la foto sarebbe potuta essere migliore. Ma come direbbe Minà è il bello della diretta. La presa diretta !
Silvio servirebbe un tuo commento, perché che pensi è BRUUTAAA !!

mar 272008

Foto scattata da Serena A..

Mi è capitato questa sera alla conclusione di una dura giornata di lavoro di sentire il bisogno del silenzio, ho spento la radio il telefono o cercato di non pensare a niente e ho guidato dritto fino a casa. Dopo andrò a bere la mitica birra artiglianale assieme ad Ale per fare le solite 4 chiacchiere del Giovedì. E’ stata una settimana corta e non mi so spiegare come mai sono stravolto dalla stanchezza. Domani più che sul Garda andrei a letto stile orso in letargo.

Augggh !

6999imo caffè

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mar 272008

Foto scattata da Filippo Nogarin.

Pensando e ripensando sorseggio un altro dei 7000 caffè

Quiete al tramonto

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mar 272008

Foto scattata da Joanot (Free TIBET).

 

Geppetto e la fata

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mar 262008

Foto scattata da Andreanix.

.
Ma che sciocca sei ma che sciocca sei
a parlar di rughe a parlar di vecchie streghe
meno bella certo non sarai
..

Mogol, Battisti

mar 262008

Foto scattata da Filippo Nogarin.

Così è come l’ho rilevato, era una ex palestra e dopo le cure vedremo che cosa ne verrà fuori.

Adesso entriamo nella fase operativa e presto inizieranno i lavori di riassetto.
Sono certo che dopo la cura avrà tutto un altro splendore. Sarà il trionfo della ritrovata armonia con il mare e con la vela.
Presto vedremo …

mar 252008

Non sempre mi ricordo così in dettaglio i sogni.
Alcune volte però mi succede che mi ricordo ogni singolo particolare anche il più insignificante. Stanotte ho fatto un sogno veramente singolare che fa parte di questo genere.
Mi trovavo in regata con mia moglie (che non ho) e con ben due bambini (che non ho) a terra accuditi da una babysitter (che ovviamente non ho) di madrelingua inglese che teneva anche il bambino di una un’altra coppia (che non ha). Si tratta di un velista che ho incontrato da pochi giorni a Sanremo con la sua compagna che peraltro occasionalmente regatano proprio sulla mitica beccaccia. Ma cosa elabora la mente nella notte o cosa va in cerca di realizzare che non si realizza durante il giorno? Una sorta di compensazione per la vita reale ?
Oddio anche il sogno è reale ma vive in uno stato che non è fisico ma solo mentale.

In ogni caso guardavo gli occhi di lei felice che salutava i nostri figli e ho avuto intensa la percezione della felicità, perchè si ha molto chiara la percezione della felicità quando la si prova.
La guardavo beato e gioivo anche io della sua gioia. Era presente anche un cane labrador biondo che mi abbaiava perchè non voleva che salissi in barca e mugolava come piangendo. I bambini giocavano tutti e tre sorridenti sul moletto che portava le barche in acqua. Un sole splendido e il gracchiare delle vele al vento così familiare faceva da contorno a questo incredibile sogno.
Ricordo molti particolari che mi hanno fatto tanto riflettere la mattina al risveglio.
Evidentemente quello che non riesco a dire a me stesso in modo conscio, lo faccio a livello inconscio e finisce nelle produzioni notturne dei miei sogni.
Che curiosa la vita e che curiosi i sogni !!!

Non immaginate il senso di beatitudine che ha lasciato in me questo sogno. Proprio come se si trattasse di qualcosa di vissuto che desidero veramente tanto con una profonda parte di me.

mar 252008

Ricordi ….
Odore di mare e capelli al vento e tanto tanto sole sulla spiaggia proprio di fronte alla casa dei nonni.
Che vivere intenso quello del mare dai nonni, che vivere in armonia con la natura …
Non per niente ero sempre sempre scalzo con i piedi neriiiiiiii