Verdesmeraldo
Rossopomodoro
Ti dico di NO guardandoti negli occhi
Foto scattata da majovila.
Il piacere di dire di no come un bambino di due anni. Qualunque domanda mi venga posta. Lo staccarsi dalla voglia di approvazione che è di per se stessa la quinta essenza del conformismo più sfrenato. Uscire dal guscio e vivere le proprie emozioni, necessità, ritmi, modalità di espressione, passa anche dal riuscire a disinteressarsi in modo totale dell’approvazione altrui. Avere il coraggio delle proprie azioni è favoloso e il prendere piena padronanza a 360 gradi di quello che è la direzione che si vuole intraprendere. Non sono illuso in ogni caso che il conformismo non condizioni il mio percorso, è tuttavia bello vedere la faccia di chi ha sempre giocato sul mio buonismo prendersi un NO deciso, irremovibile, convinto. Ieri sera mi sono addormentato vestito sul letto con la luce accesa mentre leggevo un libro. Mi sono svegliato alla 3 di notte. Ho fatto una doccia e sono tornato a letto e mi sono subito riaddormentato. Stamani poi ho pensato a quanto è successo nell’addormentarsi, nell’atmosfera, le luci, gli odori, i rumori della pioggia e tutto il resto. Ho riposato molto bene e qualcosa di importante sta accadendo nella ricerca di questi nuovi ritmi. I pensieri si fanno tersi, e se occorre dico ancora di No piuttosto che rimandare. Che bello tornare bambini, ma chi l’ha detto che bisogna per forza essere grandi ?
Fanculo !
Pensieri al vento
Foto scatttata da Morgan Fuse.
Una freschissima birra, queste quattro mura che mi cominciano a diventare piano piano sempre più familiari, la luce soffusa e i libri sul letto. Tutto qui sta prendendo vita, l’odore di chiuso lascia lo spazio alle mie cose con i miei profumi. I pensieri volano liberi nel vento senza alcun condizionamento. Saltano fuori da questo soffitto passano dalle grate, dagli spifferi e trovano l’aria di mare che li porta con se. Mi lascio andare a mille e mille pensieri e volo con piacere in questi momenti di relax; i pochi di una giornata in questi ultimi giorni che sono stati veramente molto molto intensi. Sono un po’ stanco ma di una stanchezza che tutto sommato non mi dispiace. Ho le chiavi del castello qui in tasca. Ho persino voglia di disegnare. ?!?! Cose strane.
Si sentono gli uccellini e l’odore del mare si fa strada entrando dalla finestra. Oddio, finestra è un eufemismo sia chiaro.
Mi rendo conto che …
Foto scattata da mareluna.
.. che malgrado tutto c’è sempre un imprevisto. Questa casa sa che sono un ingegnere e mi sta mettendo duramente alla prova.
Ieri sera ho tentato di dedicarmi alla lavatrice come programmato ma:
Tutto quello che era possibile che si rompesse si è rotto e in qualche modo l’ho anche riparato. Ad un certo punto mi son messo a ridere dato che sembrava veramente una sfida tra me e la casa.
La parte divertente è stata la doccia fredda con l’acqua che è arrivata fino nell’angolo cucina.
Insomma è tutta una avventura. Praticamente alla fine della permanenza qui mi daranno anche il brevetto di sopravvivenza alla Rambo e ne uscirò come dalla Jungla gattonando. Quindi lavatrice rimandata a data da destinarsi per impraticabilità del campo e nel frattempo lista delle cose per riparara il riparabile. Detto tra noi questo castello necessita in qualche punto di un restyling che non tarderà ad arrivare. Mi sono addomentato leggendo e malgrado tutti questi stravolgimenti di questa ultima settimana sono abbastanza sereno.
Ho un ospite che fa capolino ma scappa appena tento di dare lui dei croccantini, è uno sgarupatissimo gatto tigrone europeo decisamente intero molto molto diffidente ma curiosissimo, sembra che indossi dei calzini bianchi, credo diventeremo amici.
Riassunto della serata.
Lavaggio generale di un po’ di tutto.
Lauto pasto.
Riassetto di tutto quello che nel frattempo si poteva rompere.
Lista delle cose da ricomporre/acquistare
..
Un po’ di lavoro portato a casa.
Doccia che è stata una vera avventura.
Supermegadormita
P.s. AUGURI BARBARA !
90 giorni in un favoloso monolocale
Foto scattta da parziganes.
La mia vita riparte da qui. Circondato da un monolocale di 27 mq che sembra la cabina di una nave. Direi splendido. Questa sera giocherò a lavatrice e poi magari vi racconterò anche come è andata, se sopravvivo.
Vadooooo
Un monolocale che sembrerà un castello
Foto scattata da Julienne!.
Semplicemente FAVOLOSO, l’ho cercato con tanto cuore e poi alla fine …. è saltato fuori quello che proprio desideravo per questi prossimi 3 mesi sarà il mio castello.
Profumi di ..
Riparto da qui
Quando una storia finisce ..
Foto scattata dal grande Massimo Sbreni.
.. inevitabilmente si tirano dei bilanci.
Di qualsiasi natura questa sia stata.
Se poi si parla di sentimenti allora è anche una occasione per rivedersi un po’ dentro e sprofondare nel proprio intimo. Da alcuni mesi ho chiuso una storia con una persona che ha significato molto per me. Una storia d’amore lunga 7 anni. Una storia quella con Martina che ripercorrerei dall’inizio alla fine esattamente nel modo in cui è andata senza voler cambiare un solo particolare, non uno sguardo, non un sospiro. Quando una storia finisce come è finita la nostra, quella mia e di Martina, se ne esce con la consapevolezza che ognuno di noi ha percorso la propria vita crescendo accanto ad una persona che in ogni caso ha sempre voluto il tuo bene con tutto se stesso. Un bene che non è scontato nelle storie e che talvolta è di plastica e lo si vede chiaramente. Il mio bene è un bene sincero che è stato amore fino a quando avevamo dei progetti in comune ma che è ritornato ad essere un bene sincero e profondo nel momento in cui questi progetti non hanno fatto più parte del futuro di entrambi. Un bene quello che provo che non rinnego in nessuna sua forma anche se adesso in certi momenti è doloroso confrontarcisi. Quando una storia finisce sarebbe più facile se quel bene non ci fosse per spezzare le abitudini e la presenza della propria compagna, ma a conti fatti mi dico che sono stato un uomo fortunato a conoscere una persona straordinaria come Martina e di aver percorso accanto a lei alcuni anni della mia vita e sono profondamente sincero nel dire che il mio bene nei suoi confronti è sempre cresciuto dal primo giorno fino ad oggi. Quando una storia finisce, finiscono anche le capacità o volontà di ognuno di capire l’altro e con questo si cade facilmente in fraintendimenti costruendoci sopra la struttura per giustificare a se stessi la separazione vera e propria. Martina è stata una compagna profondamente onesta e io la rispetterò sempre per questo. Non posso ad esempio dire la stessa cosa per altre compagne che ho conosciuto prima che mi son stupidamente trascinato negli anni convincendomi dell’inverosimile ma che proprio per la limpidezza delle idee che lei ha avuto nel suo percorso accanto a me ho poi compreso con pienezza e coscienza. Adesso tante cose sono confuse, ribaltate, offuscate dagli improvvisi cambiamenti e ognuno di noi percorrerà altre strade che l’altro non saprà giustamente, comprendere dato che non sarà più il suo ruolo, ma sono convinto che al di la di tutto il bene se sincero rimane indelebile al passare del tempo.
Non cercherò una parte di Martina in un’altra donna, non cercherò qualcosa che magari non c’è mai stato proprio per il rispetto che ho sempre avuto per lei e per la sua dignità e la sua integrità di essere una piccola grande donna. Questo non mi impedirà però di perdermi negli occhi di altre donne portando con me quello che sono diventato anche grazie a lei in quello che è stato un percorso di condivisione reciproca.
Non sento questo come un gesto di tradimento ma semplicemente il mio percorso di vita che anche lei compierà con se stessa e con coloro che incroceranno la sua via magari percorrendone del tempo e della strada assieme.
Quando una storia finisce si torna preda e cacciatore o forse non si è mai smesso di esserlo intimamente ma si ha il coraggio di viverlo di nuovo solo con se stessi.
Quando una storia finisce si muore un po’ dentro per poi rinascere.
Quando una storia finisce …









