Andremo assieme a Parigi perchè …
Coccole, coccole, e ancora coccole
La mia dose quotidiana
Alcune volte il tempo prende a galoppare ..
E’ stata una notte buia e tempestosa parecchio tempestosa !!!!!
Una doppia dedica per me, che bello !!!
Foto scattata da Eric Perrone.
ooOOOOOO Ti Sposerò OOOOOoo
Non mi stanco ancora
a stare sotto il sole
a prenderti la mano
a dirti che ti amo
passeranno gli anni
cambierò colore
ma io son sicuro che
saremo ancora noi due
come l’asino ed il bue
come il bianco e il nero
come una bicicletta che va
sopra la collina
in salita a faticar
e poi giù come a planar tra mille girasoli
tra tutti quei colori
verso una piccola Abbazia
dove ogni giorno che vivrò
ti sposerò
giorno dopo giorno, ora dopo ora
siamo diventati forti come una veritÃ
ricominciamo
andiamo lontano come sconosciuti
soli in una grande cittÃ
ciao piacere come stai
di che segno sei
come ti chiami, andiamo via
lungo l’autostrada con lo zaino in autostop
arrivare a Capo Nord tra tutti quei gabbiani
e prendersi le mani
stretti abbracciati in un igloo
dove ogni giorno che vivrò
ti scalderò
che ogni giorno sia un giorno d’amore
e ogni luna una luna di miele
—-Jovanotti—-
000OOO LEI OOOooo
Lei il viso che non scorderai
L’orgoglio ed il coraggio lei
Come un tesoro l’oro dentro gli occhi suoi
Lei l’estate che ricanterai
il giorno che ricorderai
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei
lei la tua ragione il tuo perché
il centro del tuo vivere
la luce di un mattino che,
che non perderai lei lo
specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei, uguale a lei.
Lei l’estate che ricanterai
il giorno che ricorderai
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei
lei regala i suoi sorrisi senza mai
svelare al mondo quando non ne ha
privando il suo dolore libertà ,
lei forse è l’amore che non ha pietÃ
che ti arricchisce con la povertÃ
di un gesto semplice che eternitÃ
lei la tua ragione il tuo perché
il centro del tuo vivere
la luce di un mattino che,
che non perderai
lei lo specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei
esattamente come lei
lei….lei…..lei…..
—-Laura Pausini—-
Svegliarsi accampati in un castello o in una tenda ?

Foto scattata da tainadelnegri.
Beh questa è carina e ci tengo a condividerla con voi.
Stamani per la prima volta da quando risiedo in questo megacastello che ho affittato ho preso reale e profonda coscienza che sono ACCAMPATO.
Si esattamente.
Credo non si possa definire in altro modo questo atteggimento che ho nei confronti della casa che per me ricopre certamente uno dei punti attorno ai quali ruotano famiglia, affetti, etc etc.
Quindi riepilogando mi son svegliato accecato dalla luce del sole che tentava di entrare dalle finestre. Ho aperto bene gli occhi. Spento la sveglia anticipando dei soliti 3 minuti la suoneria e mi son messo ad osservare tutto quello che era presente attorno a me.
Direi che un accampamento indiano nel periodo di guerra possa rendervi bene l’idea. Mi sono allora interrogato su quanto questo è in totale disaccordo con quello che mi lega notoriamente alla casa.
Muble muble, questo castello non lo sento proprio mio, nel senso che è chiaro che è un periodo a temine che presto finirà per dar seguito a quello che è ivece il cuore del reale focolare.
Questo è altresì evidente dal fatto che compro cose che qui non vivo dato che non c’entrano nemmeno magari lasciandole direttamente in negozio in attesa di aver completato i lavori …
Completato i lavori è un concetto sul quale si potrebbe dibattere lungamente.
Va beh, stamani mi son svegliato con il piede critico.
Attorno a me c’è una distesa di scatole, borsoni, scarpe e un po’ di libri che nel frattempo mi leggo. I libri per la cronaca sono 4 che leggo in contemporanea e nessuno di questi parla di tecnologia o vela.
Sulla scrivania che dovrebbe essere un tavolino da pranzo ci sono invece uno stuolo di libri fotografici che narrano di Loft da tutto il mondo. Insomma qui dal castello la situazione è la seguente, dolore dei denti molto migliorato, situazione del caos stabile.
Posta in attesa non pervenuta.
Tonno maruzzella in quantità industriale con acqua, biscotti, frutta idem. Credo che riuscirò a sopravvivere ancora per un po’.
A presto.
Spero.
Questa estate ho voglia di te e …
Foto scattata da lafides.
Durante questo inverno in preda a tutto quello che è stato il cambiare casa, peso, pantaloni, barca, auto, cellulare e scarpe mi son detto che il 2008 sarebbe stato un anno nel quale mi sarei goduto l’estate come si conviene.
E invece no !
Sto lavorando molto più di questo inverno, e riesco durante alcuni fine settimana a godermi un po’ il mare ma non troppo.
Non sono praticamente uscito in barca negli ultimi 50 giorni se non per farmi una distorsione alla caviglia.
Questa notte dopo un po’ di attente riflessioni e un sogno bellissimo che non è l’unico di queste notti ho deciso che ho voglia di …..
Ho voglia di sale sulla pelle, di tramnonti abbracciati sugli ascigamani che sanno di casa. Ho voglia di doccie freddissime, di un gatto da accarezzare sul divano a finestre spalancate con l’odore della notte d’estate che sa di lavanda. Ho voglia di cocomero di popone di fragole con la panna. Ho voglia di cantare con la chitarra e gli amici in riva al mare di notte con il falò acceso che tanto prima o poi viene la capitaneria e ci fa il culo. Ho voglia di pasta al pomodoro mangiato in riva al mare, ho voglia di bagni in cerca di conchiglie, ho voglia di leggere un libro sotto un ombrellone, ho voglia di planate con il maestrale da paura, ho voglia di non pensare al lavoro, ho voglia di scattare tante foto.
Ho voglia di condividere tutto questo tempo con chi amo, ho voglia di sentire l’odore dei girasoli e del grano ho voglia di rotolarmi sul prato, ho voglia di gelato, ho voglia di fare l’amore ho voglia di vedere un tramonto dalla barca, ho voglia di insalata greca, ho voglia di andare in moto, ho voglia di pilotare l’aliante, e molte molte altre.
Alcune sono censurate dal grande consiglio del BLoG.
Alcune sono autocensurate dal sottoscritto.
Alcune sono state omesse per volontà diVina.








