Ritmi aritmici e gli occhi dei folletti (quelli buoni)

Foto scattata da Ivory Serra.
Partirei con il constatare che il rientro a lavoro è stato veramente, veramente, VERAMENTE DURO !
Ma veramente non rende proprio bene giustizia.
Le ferie sono state per tante cose occasione per sentire lo scorrere della vita ad un ritmo completamente differente dal quotidiano.
Se non ci fosse la stanchezza residua, la necessità di disintossicarsi dai ritmi dello stress quotidiano e da un sacco di altre cose, le ferie sarebbero veramente un periodo parecchio interessante.
Mi sono promesso di mettere qui un po’ di considerazioni di varia natura dei posti visitati in modo da riprendere il contatto con gli stratolimitenzzzzzi per dare qualche suggerimento.
Ho molte cosette da dire ma sono ancora un po’ nomade per cui attendo almeno fino alla fine di questo mese prima di riprendere la mia attività di BloGGHista serio, o semiserio.
Per la foto scelta ho poco da dire dovrei fare solo un applauso.
Rappresenta come poche il tempo e dato che l’ho vista su un link di un caro amico che stimo molto che è Marco direi che è bene che la vediate anche voi tutti.
Questa foto è semplicemente FANTASTICA !
Ma tanto !
Una Stella Maris a Camogli
Camogli è situata all’estremità occidentale del promontorio di Portofino, nella Riviera di Levante a 23 chilometri da Genova. La Stella Maris è la ricorrenza che viene celebrata la prima domenica d’agosto. La festa è dedicata ad una raffigurazione della Madonna come protettrice dei marinai, la Stella del Mare, un mosaico ritrovato nella chiesa di San Nicolò Capodimonte, e che risalirebbe al 400 d.C. La mattina il colpo di cannone annuncia la partenza del Dragun,gun la barca cerimoniale di Camogli, che porta il parroco all’altare di Stella Maris situato sulla “Punta Chiappa”; il Dragun viene seguito dalle barche degli spettatori impavesate per l’occasione. La sera, quando fa buio, il “Dragun” e le piccole barche a remi (kaiak e canoe) con una torcia legata a poppa seguono il dragun in fila davanti alla spiaggia, a volte facendo delle gare di velocità, mentre la gente dalla spiaggia mette in mare centinaia di lumini che illuminano il tratto d’acqua antistante. (wikipedia)
In questa edizione il vento non ha favorito molto lo spargere dei “lumini” ma il colpo l’occhio è veramente molto suggestivo. Inoltre pensare ai bambini che giocano con i lumini sulla spiaggia con i genitori fino alla notte inoltrata è veramente un bello spettacolo.
