Ho da tempo dichiarato il mio amore sconsiderato per Hugo Pratt che considero il disegnatore più geniale di tutti i tempi ma è acinota la mia convinzione di non essere portato per il disegno e tanto meno per l’acquerello che trovo una espressione tanto estrema quanto bella.
Per questo motivo ho dedicato da molti anni la mia attenzione alla fotografia per la quale cerco se non altro di espirmermi con dubbi risulatati  Ho scattato migliaia di DIA, da prima con una compatta e poi con la vecchia nikon F90X, alcune delle quali non ho ancora avuto modo di vedere con attenzione tante quante sono e colgo l’occasione in questo periodo di riposo per farlo scovandovi grandissime sorprese.
Nel campo della fotografia mi sono dichiarato affascinato non solo dalle foto di Harry Cartier Bresson che è stato il vero innovatore nello scorso secolo e non solo nello scattare delle fotografie ma anche dalla condotta della sua vita in generale, se letta nel suo reale contesto. Tra le foto dei contemporanei, spendo volentieri una parola per Patrick Demarchelier che assieme a Steve McCurry rappresenta nel mio attuale modo di vedere la fotografia contemporanea, una eccellenza. C’è sempre lo spazio per Uliviero Toscani se non altro per la sua genialità di “graffiare” nelle fotografie il lato estremo della sintesi comunicativa che a me piace moltissimo. Infatti mi son ripromesso prima o poi di andarlo a conoscere di persona dato che ho modo di incontrarlo non stando lontando da me.
Ma tornando a questo post vorrei semplicemente mettere tre foto o parti di tali di Demarchelier, affinchè qualcuno di voi, magari colto dalla visione di queste note immagini, possa fare per il proprio piacere una ricerca su chi è questo noto personaggio del momndo della fotografia per scoprire degli scatti veramente notevoli. Personalmente scarto tutti quelli rivolti al mondo della moda ma solo per mio gusto ma trovo che ci siano tra i suoi delle vere perle.
Il motivo per il quale metto queste tre foto è semplice.

E’ riuscito a rendere umana, simpatica e semplice Angelina Jolie il che è tutto dire.

Foto scattata da PATRICK DEMARCHELIER.

A reso questo nudo di donna immerso nell’elemento acqua talmente bello da commuovermi

Foto scattata da PATRICK DEMARCHELIER.

In questa parte di scatti invece è semplicemente geniale il modo con il quale ritrae un altro personaggio che io ritengo altrettanto degno di ammirazione  e come è facile riconoscerere è Robin Williams proveniente dal pianeta HORK.

Foto scattata da PATRICK DEMARCHELIER.

feb 282010

Foto scattata da friendlydrag0n.

Cercare certezze dove certezze non possono stare è del tutto inutile.
Cercare logica di azione dove proprio la mancanza di logica è l’elemento che contraddistingue questa parte del sentire è del tutto inutile.
Rivorrei i miei sorrisi di un tempo, un cuscino sul quale ho pianto.
Un cane e una camicia bianca.
Oggi Roma domani non so.

Sulla rampa

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feb 262010

Foto scattata da smashitup.

Mi viene da direi solo che è un momento grandioso.
Che in mezzo a mille casini di ogni ordine e grado ho il mio centro di gravità. Mio e di nessun altro. Il mio centro attorno a quale roteare, piroettare e cadere ma potenzialmente rialzarsi e ricominciare. Non so come definire questo periodo se negativo o positivo. Ma tutto sommato chi se ne frega.
E’ un periodo e lo vivo pienamente per quello che è.
Oggi sono certo che mi divertirò. Ho fatto un sogno bellissimo.
Ma i sogni son segreti e non si raccontano sullo stratolimite.
Oltepassano la linea dello strato per cui …
Buona giornata proprio a tutti, alcuni ne hanno proprio bisogno

Stacci libero !

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feb 252010

Foto scattata da kat burns.

feb 252010

Foto scsattatat da Risky.²².

Morning LOVE

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feb 242010

Foto scattata da bredlo.

feb 232010

Foto scattata da Johnna LaFaith.

Dalla madre terra

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feb 232010

Foto scattata da ouldm01.

Ieri sera sono rientrato al corso di Yoga.
Non praticavo da molto tempo ed è stato come non aver smesso mai.
Ho ancora dolori alla spalla dalla caduta ma è stato tutto sopportabile.
Durante il respiro consapevole ho sentito la mia energia che dilaga in me un’altra sensazione meravigliosa.
Cammino piano per adesso come ritmo che mi sono trovato appiccicato e armonizzato con il resto delle cose che mi accadono ma tutto questo è fatto e praticato con amore verso me stesso prima di tutto.

Vorrei rimaenre ben radicato alla madre terra passo dopo passo, senza cercare di emulare la famiglia felice, gruppi di fratellanza totale dell’ultimo momento e surrogati di questo tipo. Mi baso su la storia della mia vita per intero. Su analisi di lungo periodo sul mio pensiero profondo e sui fatti reali.

Anche di questa luce è basato il mio faro. Anche i miei dolori fanno parte del mio essere e come teli li custodisco in questo periodo più che in altri. Nel profondo silenzio verbale coccolati da tutte le mie parti interne e dalla forza che mi arriva dalla natura.

Io ci sono !

feb 222010

Foto scattata da Manky Maxblack.

feb 222010

Foto scattata da Filippo Nogarin ツ.

Alcuni anni fa ho scritto un post dedicato a Franco. Parlava di un padre putativo amato come tale e di quanto il suo tracciare una via abbia significato identificarlo nella mia vita come un faro. Mi ricordo molto bene le tante bellissime discussioni nel corso degli anni che ha fatto con me confrontandosi apertamente con il mio carattere, cercando di farmi capire il giusto atteggiamento “self centred” tipico di chi nella vita è in grado di affrontare e superare tutte le difficoltà cogliendo nel frattempo il bello della vita. Questo ben inteso non significa escludere dal chiedere aiuto all’esterrno in situazioni di emergenza ma certamente è un aiuto che parte dal quel “self centred” che senza ombra di dubbio sto comprendendo nella sua pienezza solo adesso, alla soglia dei miei 40 anni. In questi ultimi 3 mesi proprio grazie ai silenzi di mio padre, ho sperimentato che cosa significa compiere delle scelte difficili. Le ho fatte con grandissima sofferenza e talvolta dolore che tutt’ora sento e vivo.  Ho compreso ancora una volta e come se fosse la prima il significato della “salute” nella scala dei valori dovendomi relazionare in più di una occasione con la morte ma a questo punto io sono crollato.

Crollato significa che non ho avuto più punti di riferimento o ancore o stati di benessere che mi possano faver fatto sentire di potercela fare ad andare avanti. Un po’ come vivere una caduta libera senza un paracadute. Per di più con la consapevolezza “piena” di aver scelto di compiere questo salto nel vuoto del tutto autonomamente. E’ proprio durante questa caduta che ho compiuto alcuni cambiamenti sul mio sistema di riferimento interno e quindi sul mio assetto che stava vorticosamente cercando all’estrerno un punto fisso per orientarmi. Curiosamente ma non per caso l’ho trovato dentro di me. Ho scoperto dentro di me un punto tale da rimettermi in assetto anche in situazioni di emergenza come quelle appena vissute. E’ stata una rivelazione impressionante per il mio stato di coscienza. Come uno schiaffo fortissimo per destare quello che mi stava accadendo convinto anche di dover cercare all’esterno quando io stesso lo avevo appena compiuto.

Il faro è dentro di me è nelle mie scelte, è in quello che penso, che faccio o non faccio, che dico o scelgo di non dire. Per la prima volta il faro luminosissimo è la mia vita intesa come atto di vivere e non vado cercando un faro all’esterno. Ho scoperto che lo trovo saldamente sempre disponibile e acessissimo dentro di me. Questo sta facendo cambiare prospettiva ad un sacco di cose che invece cerco paradossalmente di fare con molta calma tanto è sconvolgente quanto è accaduto.
E’ un po’ come un passaggio da velocità normale a massima curvatura, ed è necessario un minimo di addestramento alla guida almeno credo !

In ogni caso quello che è accaduto è poderoso ed è una meraviglia del vivere. Mi viene in mente un sacco di volte l’immagine di Matrix di quando alla conclusione Neo prende coscienza di chi è e piega quello che gli sta nelle immediate vicinanze.forse proprio per l’aver capito. Forse il passaggio è stato “solamente” prendere pienamente coscienza ma cambiare un sistema di riferimento è poderoso quando spaventoso per i suoi effetti.

Beh io ci sono. Come al solito con il mio cuore i miei occhi e con la consapevolezza dei tanti errori che commetto nel cammino della mia vita.
Respiro consapevole, ascolto il mio cuore e guardo avanti e accetto onorato di essere un piccolo grande guerriero della luce.
Un piccolo grande guerriero risplendente di luce !