mar 012012
 

Foto scattata da LJ..

Da quella volta niente è come prima.
Da quella volta i colori hanno virato di tono.
I sapori hanno cambiato il loro modo di manifestarsi.
Gli abbracci non mi bastano mai.
I sorrisi non sono mai troppi.
Le scarpe continuano ad essere comode ma scalzo mi sento più me stesso.
Da quella volta anche gli addii e gli arrivederci a mai più, hanno un taglio differente da quello di prima.
Il freddo è più freddo e il caldo non più caldo di una volta.
Da quella volta che ho pensato di morire, la morte non mi fa più quella paura di un tempo che fu e il solo rinominarla di tanto in tanto mi fa sentire che sono ancora qui a glorificare la vita.
Però se solo mi guardo attorno, vedo tanti morti che fanno finta di essere vivi e che persino sorridono e festeggiano come se fosse vera vita o veri sorrisi ma quegli occhi raccontano tutto al solo guardarli. Faccio silenzio ancora una volta perché anche il gridare non è più come un tempo. Gridare non è abbastanza per esprimere quell’abbraccio un po’ dolce un po’ amaro di chi si è fatto toccare. Sorrido e faccio silenzio.
Sorrido piano e sogno a voce alta perché se è vero che la pazzia è una parte della realtà, la mia mi mente almeno tre volte ogni volta. Sorrido e vivo e muoio tre volte al secondo.

… e silenzio e funghi ..

:)