Sugli angeli custodi

Foto scattata da Chiara Photography.
Grazie

Foto scattata da Gustavo Osmar Santos “Walking Portraits”.
Comincio a sorridere della situazione che si è venuta a creare. Per tante cose la capisco benissimo ne comprendo le malsane dinamiche gli attori che sono stati tirati in ballo e tanto del resto. Per certe altre cose non capisco ma non mi interessa nè capire nè altro. Quello che ho fatto in questo periodo è stato prendere le distanze. Uscire da un copione che non è il mio. Per tante cose ho impiegato molta fatica, vittima e carnefice di un sequestro emozionale ma per altre sono stato io a scegliere di uscire dal malsano meccanismo creato e quindi non posso che darmene il merito. E’ del tutto logico e quindi facilmente comprensibile che per il gioco delle parti gli attori siano passati da un polarità a quella opposta.
Poi vi è un misero gruppetto di persone, vittime di convinzioni zoppe di una versione manipolanta della realtà, alle quali dedicherò la celebre frase di Alberto Sordi “Perché io so’ io… e voi nun siete un cazzo!” Perchè se taluni individui si permettono di prendere una posizione così spietata e per certi versi crudele nei miei confronti non conoscendomi affatto potrebbe essere che sono solo piccoli esseri che vivono di sponda e con la loro esistenza stanno semplicemente alzando un po’ l’entropia come tanti altri. Posso capire che è facile cadere nella tranello ma per una sorta di giustizia sovrana il tempo farà il suo corso e l’esistenza di ognuno di noi si compirà per quello che siamo nel profondo, questo è il motivo del mio prendere le distanze.
Intanto sorrido con l’amaro in bocca per aver scampato un grave pericolo nel quale mi sono liberamente imbattuto con tutta la mia più profonda passione e convinzione. Superato da poco un ben più grave problema di salute, adesso sono in piedi con il cuore ancora in gola per l’accaduto e quello che conta è che sono in cammino potendo contare saldamente sulle mie risorse e non su quelle di altri
Un cammino il mio fatto di tante piccole certezze costruite negli anni, di valori che non sono certo in discussione o frutto dell’ultimo tuffo di entusiasmo.
Io ci sono malgrado tutto e l’immagine che vedo di me in questo preciso istante, è di un lottatore segnato dalla via ma meravigliosamente splendente.
Buona luce !

Foto scattata da flow.
Stratolimite è in fase di ristrutturazione. Non so in quale modo evolverà ma la ristrutturazione è cominciata.
Sto meditando qualcosa che sia in concomitanza con la prossima apertura di Trixy design.
Qualcosa bolle in pentola.
Bolle molto e da un po’ di tempo …
Oggi grande giorno con dolore e grandi sorrisi, così è la mia vita della quale non rinnego assolutamente niente.

Foto scttata da YULIA♥ M.
[..]
Ma forse Sally è proprio questo il senso…il senso…
del tuo “vagare”…
forse davvero ci si deve sentire….
alla fine….un Po’ male!….
Forse alla fine di questa “triste storia”
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare “i sensi di colpa”…
e CANCELLARLI da questo “viaggio”….
per vivere davvero ogni momento…..
con ogni suo “turbamento”!….
e come se fosse l’ultimo!
[..]
da Sally – Vasco Rossi -

Foto scattata da kilometro 00.
Domani ciaspolata sulla neve sui monti sopra Genova.
Finalmente rinnovo i miei scarponi che da anni sono stati in una scatola come premio per questa settimana intensissima di lavoro. Sarò in ottima compagnia e non mi avventurerò da solo questa volta.
Ieri grandi lavori qui al Loft di Castiglioncello come avvicinamento all’inagurazione anche se per adesso non c’è una data ufficiale ma presto ci sarà. Era tutto un armeggiare di porte, ritagli di legno colla etc etc e se non ci fosse mio padre a dirigere il tutto sarebbe un caos pauroso. Beppe mi ha dato un’idea grandiosa l’altra sera per l’inagurazione.
Oramai sono pronte le bozze e anche il logo di Trixy design ha un corpo e dei colori, quindi presto ci sarà un annuncio sul quale mi sto dedicando con molta passione.
Dopo che ho rivisto alcune delle opere murarie che erano praticamente pronte, sfatte e cambiate integralmente qui è diventato un laboratorio a tutto tondo dall’arte, alla muratura, all’ingegneria, alla falegnameria, alla pittura, alle foto ed è un bel via vai di gente anche inaspettata. Oggi anche un po’ di tendaggi.
Inoltre sono molto soddisfatto di essere riuscito ad entrare nel gruppo di fotografia avanzata per la postproduzione. Questa per me è una novità assoluta, non avendo io mai ritoccato una fotografia ho capito fin da subito che si prospettano nuove forontiere in questo mondo. Ringrazio Riccardo per avermi accettato nonostante il numero oramai chiuso e per essersi dilungato un bel po’ con numerosi consigli sugli obbiettivi che tanto da qui a poco andrò a comprare. Per adesso scatto solo con il 50mm che è divertentissimo ma ho in mente 3 lenti con le quali vorrei poter fare delle foto interessanti.
Durante il mese di Febbraio mi sono messo in testa di andare con mio padre a fare un giro in auto in nord europa e per quella data vorrei testare 2 delle 3 lenti per non dover sperimentare in viaggio.
Un viaggio con il mio grande papà. Che gioia !
Foto scattata da jeeeweee.
Ancora una notte difficile nella quale i pensieri saltano in ogni dove ed è veramente difficile domarli. Una notte nella quale la ragione e il sentimento fanno ancora la battaglia dentro di me.
C’è poco altro da fare se non guardare indietro con amore senza voler trovare un colpevole o una colpa in tutto questo e del tuttto autonomamente trovare la forza di proseguire il cammino. Alcuni di voi mi hanno chiesto insistentemente come mai mi sono calato nella solitudine e non ho cercato conforto nelle amicizie.
Una risposta adesso ce l’ho. Nel momento in cui ti accade che tutto quello in cui credi crolla miseramente, ti crollano anche molte delle certezze sulle quali ti basi per compiere le azioni più elementari come il relazionarsi semplicemente con il prossimo. Ho sentito il bisogno di affrontare tutto questo solo con me stesso un po’ per la paura di ricadere nell’incubo dello scorso anno e un po’ per necessità dettate dalla salute visto quello che mi è accaduto recentemente. Ho sentito e sento il bisogno di respirare da solo. Consapevole di un potenziale conforto sia dai miei genitori che dai miei cari amici i quali si sono stretti attorno a me. Su questo ultimo punto posso solo dire che non mi aspettavo tanto amore da parte vostra e sopratutto che ognuno di voi ha avuto nonostante questi slanci la forza di rispettare profondamente i miei tempi di silenzio e le scelte talvolta non compensibili che ho recentemente fatto, restiuendomi con questo la dignità della mia totale indipendenza.
Sono dovuto scendere molto in profondità per sentire pulsare il mio cuore e adesso sono qui. Dolorante, deluso, ma con la consapevolezza di saper ripartire come ho fatto in passato e farò ancora una volta. Adesso ho bisogno di respirare e di sentire che ci sono senza facili entusiasmi e senza scappare dal mio profondo dolore.
Ci sono acuni momenti della vita nei quali alcune persone escono dalla tua, e ricostruire a posteriri il perché è praticamente impossibile da capire fino in fondo. Altre volte invece lo senti accadere e ti senti come costretto a una sciocca contabilità delle mancanze, delle disistime, oltre che della perdita di sintonia, finché il peso della somma diventa intollerabile e non puoi che prenderne atto. Detesto questo versante autoptico e preferisco di gran lunga essere li e sentire e capire nel momento quello che accade, per decidere e non farmi decidere.
A differenze di molte persone non riesco a far passare tutto questo in modo banale, a sorridere come se niente fosse o trovare un paliativo al dolore che per me è devastante. Preferisco dichiarare il mio decesso. I non detti mi rimangono dentro e mi dilaniano piano piano, disprezzo le persone e le situazioni che scelgono la mancanza di trasparenza come stile di vita malgrado riconosca siano le più capaci ad apparire come limpide e trasparenti.
Foto scattate da Alberto Casanova.
Sono in viaggio in auto unicamente per piacere, lontano il più possibile da chi mi ha svuotato come un vampiro per soddisfare un insaziabile egoismo.
E’ molto duro fare i conti con un sentimento che per me era “ASSOLUTO” ma ho dovuto prendere le distanze da tutto questo per non soffocare. I pensieri mi viaggiano in testa a volocità pazzesche e purtroppo il mio sonno ne risente moltissimo
Con grande fatica ma domani sarò a Milano a vedere la mostra fotografica di Steve McCurry e dopo vorrei tanto andare a vedere la Pietà del Rondanini al castello Sforzesco.
Sono anni che mi ripropongo di andare a vedere questa magnifica opera ma poi avevo sempre rimandato ..
C’è il sole e i km non fanno troppo rumore. Mi rimetto alla guida, il senso del mio viaggio adesso è viaggiare.